Eroi

Oltre i limiti: Martin Söderström

Massime prestazioni su qualsiasi terreno: è questo l’obiettivo della nuova BMW X3. Al piacere di scoprire nuove strade è dedicata anche questa serie di tre articoli, che ci presentano tre diversi modi di vivere la curiosità e l’avventura. Protagonista del primo episodio: Martin Söderström. Il campione di mountain bike freeride ci svela come riesce a pensare con chiarezza anche sui pendii più ripidi.

RItratti
Dirk Bruniecki

Mio padre non voleva che praticassi sport pericolosi. Lui stesso faceva motocross ed era convinto che non fosse roba per me. Fino a otto anni ho potuto giocare soltanto a calcio e a ping-pong, tutto il resto era tabù. Quando gli ho confessato il mio sogno segreto, diventare professionista di mountain bike freeride, la sua prima reazione è stata di rabbia. Ma ha accettato comunque che ci provassi.

«Qualche volta mi accorgo del pericolo che ho corso, per esempio costeggiando un dirupo, soltanto quando mi rivedo in video.» 

In sella a una mountain bike Martin Söderström è nel suo elemento. Il suo unico obiettivo: superare qualsiasi ostacolo gli si pari davanti.

Quando sono nel vivo di una prestazione sportiva, per esempio durante una gara, riesco a concentrarmi totalmente sul qui ed ora. Una sensazione intensa e bellissima. In quei momenti penso soltanto a ciò che ho davanti e a come fare per superare gli ostacoli nel modo più efficiente.

Non mi definirei un drogato dell’adrenalina. Anzi, in generale sono abbastanza timoroso: non amo i lanci con il paracadute e nemmeno i lunapark, ho paura perfino a salire sull’ottovolante. Mi rendo conto che è paradossale, visto che pratico uno sport decisamente rischioso. Ma quando si sta in sella a una bici, e soprattutto durante le gare, non ci si può distrarre pensando ai pericoli e alle possibili conseguenze di un eventuale errore: sarebbe controproducente.

In uno sport estremo come il freeride, la precisione è fondamentale: ogni elemento deve essere perfettamente calibrato. Fitness, bicicletta, concentrazione: tutto deve essere al top.

Nuovi orizzonti: la nuova BMW X3 è sempre pronta a lasciare i percorsi quotidiani per andare in cerca di avventure.

Nuovi orizzonti: la nuova BMW X3 è sempre pronta a lasciare i percorsi quotidiani per andare in cerca di avventure.

Qualche volta mi accorgo del pericolo che ho corso, per esempio costeggiando un dirupo, soltanto quando mi rivedo in video. L’importante è potersi fidare al 100% del materiale tecnico: è un po’ come con il corpo, se c’è qualcosa che non va, le prestazioni non saranno ottimali. Per una buona giornata, in senso sportivo, bisogna che l’uno e l’altra, il corpo e la bici, siano in perfetta forma. Quando riesco in un passaggio difficile, che stavo provando da tempo, mi sento dentro una carica incredibile: a quel punto qualsiasi pendio, non importa quanto ripido, diventa un piacere. Ma la cosa più importante, in questo sport, è la precisione: ogni elemento deve essere perfettamente calibrato. Solo così si può vincere.



Prossimamente su bmwmagazine.com: Fatima Gil sul climbing come sfida creativa e Freddie Meadows sul surf nelle gelide acque del nord.

La nuova BMW X3 ha qualità offroad ancora più spiccate di quelle del modello precedente, che si riflettono anche nel design.

Dati tecnici

BMW X3 M40i

Cilindrata cm3
Cilindri

2998
6

Potenza
kW (CV)

265 (360)

Coppia Nm

500

Velocità massima

250

Accelerazione
0-100km/h

4,8

Consumo di carburante in l/100 km
ciclo urbano
extraurbano
combinato


11,1-10,8
7,0-6,7
8,4-8,2

Emissioni di CO2
g/km (ciclo combinato)


193 - 188

10/05/2017