Nuove mete, nuovi stili

Stanze sotterranee e chic parigino «made in Taiwan»

Costas Voyatzis, autore del blog di moda, arte e design Yatzer, è sempre in giro per il mondo e presenta regolarmente ai nostri lettori le sue ultime scoperte: località, mostre ed edifici che valgono assolutamente un viaggio. In questo numero: un museo svizzero dai forti contrasti, un oyster bar di Taipeh, gli atelier messicani del premio Pritzker Tadao Ando e molto altro ancora.

Testi
Costas Voyatzis

Gastronomia di tendenza 24 ore su 24: il bar-ristorante Cheval di Salonicco

Salonicco, più piccola e nebbiosa ma anche più chic della capitale Atene, è una vera e propria mecca della nuova gastronomia, con bar e ristoranti uno più trendy dell’altro. Lo Cheval, aperto da poco sulla vivace via Mitropoleos, è il posto ideale per una pausa a qualsiasi ora del giorno e della notte. L’arredamento in stile postmoderno ricorda un po’ una stalla – ma forse proprio per questo è altamente sofisticato.

Moda d’avanguardia dal Giappone: Rei Kawakubo a New York

Per uno stilista, non c’è onore più grande che essere rappresentato con un proprio modello alla serata di gala del Costume Institute del Metropolitan Museum. L’ultima edizione, nel maggio 2017, è stata tutta dedicata a Rei Kawakubo, fondatrice del label Comme des Garçons, compresa una grande mostra retrospettiva.

Chic parigino a Taiwan: l’Oyster Bar by Fujin tree di Taipeh

A prima vista Parigi e Taipeh hanno ben poco in comune, ma in questo nuovo locale della capitale taiwanese ci si sente subito trasportati sulle rive della Senna. L’arredamento dell’Oyster Bar by Fujin tree abbina elementi coloniali e raffinatezza tutta francese.

Stile «old Europe» rivisitato: l’Hotel Panache di Parigi

L’Hotel Panache di Parigi propone una raffinata reinterpretazione dello stile «old Europe». Ottoni, marmi, velluti ed eccentrici motivi grafici contraddistinguono l’interno dell’edificio, situato nei pressi dei Grands Boulevards, all’angolo tra la Rue du Faubourg Montmartre e la Rue Geoffroy-Marie. Lo stile è quello inconfondibile della designer Dorothée Meilichzon, già apprezzata per la ristrutturazione di diversi hotel e ristoranti parigini.

Come una scultura: la villa, in gran parte sotterranea, progettata da Aires ¬Mateus Architects a Leiria

Questa villa di Leiria, progettata dallo studio portoghese Aires ¬Mateus Architects, sembra più una scultura che un edificio. Il suo segreto? La maggior parte dei locali sono sotterranei. Le camere da letto attingono luce da tre grandi cortili aperti verso l’alto.

Minimalismo e forti contrasti: il Museo d’arte dei Grigioni a Coira

Il Museo d’arte dei Grigioni di Coira (Svizzera), ospitato in un grandioso edificio in stile neoclassico, è stato recentemente ampliato dall’Estudio Barozzi/Veiga di Barcellona. La nuova ala, di gusto modernamente minimalistico, prende ispirazione dal complesso preesistente, ma al tempo stesso se ne distacca, esaltando il rapporto del museo con la contemporaneità.

Atelier firmati Tadeo Ando: la Casa Wabi di Puerto Escondido

Nella città messicana di Puerto Escondido il giapponese Tadao Ando, premio Pritzker per l’architettura, ha creato un nuovo complesso destinato a ospitare atelier artistici. L’edificio, che si sviluppa lungo un muro lungo 312 metri, è realizzato con materiali di origine locale.

Costas Voyatzis

Il blog del nostro autore è da anni uno dei siti più autorevoli per chi vuol conoscere le ultime novità dal mondo del design e dell’architettura.

08/28/2017